Programma

Terza missione

Le attività di Terza Missione sono lo strumento col quale l’Università divulga e trasferisce le conoscenze e le tecnologie che sviluppa attraverso le attività di ricerca in tutti i settori scientifici e culturali e mediante la didattica di alta formazione.

La Terza missione comprende tutte le attività, diverse dalla didattica curricolare, che creano un ponte tra la comunità accademica da un lato e le istituzioni pubbliche e private e la collettività dall’altro. Ha lo scopo di costruire relazioni cooperative, diffondere saperi e alimentare lo sviluppo di nuove idee per costruire il futuro delle nuove generazioni.

Questa missione presuppone che l’Università stabilisca con le Istituzioni, gli Enti pubblici e le Associazioni private un rapporto di reciproco costante confronto e scambio di saperi, in un clima di collaborazione e fiducia.

In un’epoca caratterizzata da un profondo bisogno di giustizia sociale e ambientale, nella quale la scienza sta evidenziando i pericoli per lo stato di salute del pianeta, la funzione di terza missione deve avere come minimo comune denominatore la sostenibilità sociale e ambientale in ambito locale, nazionale e transnazionale, e in coerenza con le politiche Next Generation EU.

ANVUR ha introdotto il concetto di Terza Missione nella VQR 2004-2010, inteso come “apertura verso il contesto socio-economico mediante la valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze”, in una concezione che include, oltre alle attività di valorizzazione economica della ricerca, anche iniziative di valore socio-culturale ed educativo. In quell’occasione sono stati definiti alcuni indicatori, inerenti non solo il trasferimento tecnologico ma anche le attività delle scienze umane che hanno un impatto sulla società e la sua cultura, come i musei scientifici e gli scavi archeologici.

Le linee guida ANVUR pubblicate nel 2018 si riassumono nei punti riportati nella Tabella 1

Fonte: Linee Guida 2018, Anvur

Il contesto attuale di Terza Missione nel nostro Ateneo:

Complessivamente, il NdV valuta in maniera positiva le iniziative intraprese dall’Ateneo per collocare a pieno titolo la TM tra i suoi compiti istituzionali. Il rafforzamento del sistema di AQ ha dato un peso importante anche alla TM attribuendole un ruolo che ben si complementa con quello della didattica e della ricerca. Il NdV, tuttavia, non può non mettere in evidenza come le iniziative di TM siano ancora caratterizzate da notevole frammentarietà (come peraltro segnala l’ANVUR in seguito alla visita della CEV) e raccomanda che in futuro venga effettuato ogni sforzo per realizzare un sistema unitario la cui “mission”, in linea con gli obiettivi dell’Ateneo, sia facilmente identificabile anche dall’esterno”. (Estratto dal documento del nucleo di valutazione 2019)

Strutture

L’importanza riconosciuta dal nostro programma elettorale alla Terza Missione si concretizza nella creazione di due deleghe specifiche, un Prorettorato alla Terza Missione Innovazione, Sviluppo e Trasferimento Tecnologico e un Prorettorato alla Terza Missione Territorio Cultura e Società.

Ai Prorettori verranno affiancati anche tavoli di confronto tematici interdisciplinari – l’ Osservatorio sulla sostenibilità sociale e ambientale, l’Osservatorio sull’intelligenza artificiale, l’Osservatorio per l’Industria 4.0, il Territorial Lab for Future – con lo scopo di individuare e offrire supporto all’organizzazione di iniziative integrate di terza missione sul territorio. Essi fungeranno da strutture di intermediazione (vd. Tab. 1.4) con il fine di valorizzare la ricerca verso il contesto socio-economico anche nell’intento di ridurre la frammentarietà evidenziata dal nucleo di valutazione nel documento 2018-2019.

Verrà inoltre migliorata la comunicazione e promozione delle attività di terza missione anche nella homepage dell’Ateneo dove sarà creata una voce specifica per TERZA MISSIONE E RAPPORTI CON IL TERRITORIO.

Le nostre parole-chiave nell’ambito della terza missione sono: Ascolto e Consultazione –   Coinvolgimento e Formazione  –  Orizzonte Sostenibile

Ascolto e Consultazione: indica l’Università che ascolta, si confronta e coopera con il territorio (imprese, pubblica amministrazione, sistema sanitario, enti no profit, enti culturali, popolazione, …) per raccoglierne le esigenze.

Comunicazione: Comunicare alla società la fiducia nella scienza e nella ricerca.

Coinvolgimento e Formazione: indica che le esigenze raccolte si trasformano in collaborazione attiva, implementazione di nuove conoscenze e tecnologie in ambito operativo e produttivo e attività di formazione ad ampio spettro (percorsi di apprendimento e condivisione di conoscenze, progettazione di percorsi specifici di formazione, master e alta formazione, MOOC, eventi di diffusione di cultura).

Orizzonte Sostenibile: l’Università è spinta a contribuire attivamente alla creazione dei valori fondanti della convivenza nella società civile, soprattutto di fronte ai cambiamenti generati dalle innovazioni tecnologiche. Il nostro obiettivo è quello di dare concretezza al Manifesto  “da Le Università per la Sostenibilità a La sostenibilità è nelle Università”, sottoscritto anche dal nostro Ateneo a Udine il 30 maggio 2019.